Due domande che fanno parlare qualsiasi tavolo
«Non ho mai» e «Preferiresti» funzionano per lo stesso motivo: una frase breve, e all'improvviso tutti hanno una storia o un'opinione. Non serve stampare liste da internet; le carte sono qui, mescolate ogni volta.
In «Non ho mai» leggi una frase e chi l'ha fatto lo confessa. In «Preferiresti» il gruppo si divide tra due scelte e deve difenderle.
Scrivi i nomi dei giocatori: la pagina conta chi ne ha fatte di più e mostra come ogni dilemma ha diviso il gruppo.
Come si gioca
Un telefono, a voce alta, passato di mano se volete.
Scegli il gioco e, se volete i punti, scrivi i nomi dei giocatori.
Tocca Inizia: il mazzo viene mescolato e compare la prima carta.
Leggila ad alta voce. In «Non ho mai» tocca i nomi di chi l'ha fatto; in «Preferiresti» la scelta di ogni giocatore.
Passa alla carta successiva o torna indietro se qualcuno l'ha persa; finito il mazzo, mescola di nuovo.
Cosa c'è nel mazzo
Tutto per un giro di domande, niente da stampare.
- Quaranta carte «Non ho mai» nella tua lingua
- Quaranta dilemmi «Preferiresti»
- Tutte le carte pensate per la tavola di famiglia
- Mazzo rimescolato a ogni partita, con indietro e avanti
- Giocatori facoltativi, fino a venti
- Il conto di chi ne ha fatte di più
- La divisione di ogni dilemma in percentuale
- Carte tue, una per riga
Momenti giusti
Ogni volta che un gruppo deve rompere il ghiaccio.
La prima sera con nuovi coinquilini o colleghi.
Lunghi viaggi in macchina o in pullman.
Riunioni di famiglia con più generazioni.
Riscaldamento all'inizio di una lezione o di un workshop.
Pigiama party e compleanni.
Come si tiene il conto
Ogni carta in cui un giocatore è segnato gli vale un punto; togliere il segno lo toglie. Tornando a una carta precedente, i suoi segni sono ancora lì.
In «Preferiresti» ogni giocatore sceglie un lato, e toccarlo di nuovo annulla la scelta. Senza nomi, i due pulsanti grandi contano tocchi anonimi.
Da sapere
Il gioco è pensato per uno schermo condiviso; non c'è una versione in cui ognuno risponde dal proprio telefono.
Le carte incluse sono volutamente tranquille. Per una festa a tema, scrivete le vostre.
Non si salva nulla online: il conto resta in questo browser finché non mescoli di nuovo.
Consigli
- Lascia che chi confessa racconti la storia: è quello il vero gioco.
- In «Preferiresti» chiedi a una persona per lato di difendere la propria scelta.
- Aggiungi qualche carta sul vostro gruppo per rendere la serata più personale.
Domande sul gioco
Che cos'è «Non ho mai»?
Un gioco di gruppo in cui qualcuno legge una frase come «Non sono mai andato/a a cavallo» e chi l'ha fatto lo confessa.
Come scrivo le mie carte «Preferiresti»?
Scegli le tue carte e scrivi un dilemma per riga, con le due scelte separate da una barra, per esempio «tè / caffè».
Bisogna scrivere i nomi?
No. Senza nomi leggete le carte e contate i tocchi; con i nomi la pagina tiene i punti di ciascuno.
Quante carte ci sono?
Quaranta per gioco in ogni lingua, più tutte le vostre che volete.
Si può tornare a una carta?
Sì. Il pulsante indietro riporta alla carta precedente con i segni com'erano.
Va bene per i bambini?
Le carte incluse sì: parlano di viaggi, cibo, disavventure e sogni.